giovedì 22 gennaio 2015

Angel's Egg

Molto tempo fa ho scritto in altra sede una piccola guida su Angel's Egg, e pensavo fosse cosa bella e buona riportarla qui.

Angel's Egg segue le giornate di una ragazzina in un mondo surreale fatto di oscurità e ombre.
La bambina, di cui non si dirà mai il nome, porta con sé un uovo misterioso. Passa il suo tempo collezionando ampolle e riempiendole d'acqua in una città fantasma, dall'aspetto sinistro e gotico. Un uomo, anch'esso senza nome, arriva in questa città portando sulle spalle un'arma la cui forma ricorda una croce; i due si incontrano e cominciano a parlare tra di loro, anche se i dialoghi sono sporadici ed ermetici, spesso consistenti in una sola domanda: "Chi sei?".
Nel frattempo, nella città, appaiono delle inquietanti ombre di pesci che sembrano nuotare tra gli edifici; le molte statue dalle fattezze umane presenti nel luogo prendono vita e inseguono queste ombre, cercando invano di catturarle.
Dentro la caverna in cui la bambina si rifugia, un posto contenente, oltre che la sua collezione di ampolle, anche molti strani fossili, l'uomo le racconta una storia simile a quella dell'Arca di Noè; quando poi la bambina si addormenta, le sottrae l'uovo e lo rompe. Al risveglio la sua reazione è di disperazione e angoscia; decide di inseguire l'uomo e durante il percorso cade in un abisso d'acqua e annega. Le bolle create sott'acqua dal suo vano tentativo di respirare creano molte uova, che risalgono in alto sbucando dalla superficie.


Angel's Egg è un film fortemente simbolico, pregno di surrealismo e metafore religiose, una consuetudine per le pellicole dirette da Oshii. A primo impatto può risultare incomprensibile e anche troppo complesso, i significati non sono facili da trovare e le scene in chiave metaforica, che coprono tutto il film, sono ostiche da interpretare. L'unica intuizione certa che si può avere è che ci sono molti messaggi cristiani. Non sono mai state rilasciate interpretazioni ufficiali né da Oshii né da altre persone coinvolte nella creazione di questo lungometraggio; in compenso però ho conosciuto un sito in cui un teologo propone delle interpretazioni davvero interessantissime -e azzeccattissime, oserei dire-. Il sito è questo: http://blogs.teodesian.net/wp/?p=117

Qui sotto farò una breve sintesi in italiano di alcuni dei concetti che il webmaster del sito spiega.

 L'uovo della bambina

 prima interpretazione: l'uovo rappresenta l'innocenza. E' qualcosa che la bambina cerca di proteggere e a cui si aggrappa, ma che infine le viene sottratto.
seconda interpretazione: l'uovo è il "seme spirituale" radicato nell'animo umano tramite il Vangelo. Quando l'uomo con la croce - Gesù Cristo-  romperà l'uovo "suscitando" l'animo della bambina, lei lo seguirà. Sarà a quel punto che proprio lei, portatrice del seme, potrà dare vita al frutto quante volte vuole -la nascita di molte uova dal suo respiro mentre annega-.


 Le uova grandi

Ogni tanto nel film è possibile vedere delle grandi uova contenenti pulcini raggomitolati su se stessi, non ancora nati. Questa sarebbe una metafora per rappresentare lo spirito in attesa della realizzazione della sua vera forma nell' aldilà. 

L'uomo con la croce


L'uomo che dialoga con la bambina è Cristo: l'arma a forma di croce e i bendaggi sulle mani sono simboli fortemente riconducibili alla sua figura.

prima interpretazione: la figura è mostrata in chiave negativa, perché prima dice alla ragazza che la proteggerà e invece alla fine le ruba l'uovo da lei tanto amato. Per alcuni questo rappresenta la delusione di Oshii per il Cristianesimo
seconda interpretazione: la figura è mostrata in chiave positiva perché guida la ragazza in un mondo ostile e rompendo il suo uovo, che rappresenterebbe il Vangelo, in realtà la aiuta a superare le tendenze egoistiche e ad esprimere il vero potenziale dell’insegnamento cristiano.  La necessità di distruggere per dare inizio a qualcosa di più grande è un tema portante del Cristianesimo.

Il pescatore e il pesce

prima interpretazione: il pescatore e il pesce sono simboli ricorrenti nella mitologia cristiana.
seconda interpretazione: questa interpretazione è a mio avviso piuttosto raffinata, e m'è piaciuta particolarmente. Le ombre che "nuotano" lungo gli edifici appartengono ai celacanti, dei pesci ormai estinti. Le ombre rappresenterebbero un "segno" lasciato da un qualcosa che un tempo è vissuto, ma che poi è scomparso dal creato, divenendo così estinto. Per renderla una metafora spirituale, le ombre possono rappresentare ciò che è demoniaco ed effimero. Questo concetto s'adatta particolarmente bene se poi ci aggiungiamo anche che i demoni sono considerati angeli caduti. Le statue antropomorfe che prendono vita e che cercano di arpionare invano le ombre dei pesci rappresentano l'animo umano che tenta di aggrapparsi solamente alle cose effimere, non riuscendoci.